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Fattoria Altomena s.r.l.
Via Campicuccioli, Loc. Formicaio
Pelago (FI)
www.altomena.it
Contatti:
Telefono: 055 8301001
Email: info@altomena.it
Chi siamo
La Fattoria di Altomena è situata 20 Km a sud-est di Firenze, su un’intera collina da dove si domina un’ampia parte della valle dell’Arno e Pontassieve, ad una altitudine di 300 metri e per un’estensione di 310 ettari.
Per queste sue caratteristiche, Altomena ha rappresentato sin dall’antichità un luogo sicuro per l’insediamento umano, grazie anche alla presenza di sorgenti d’acqua e al facile collegamento con i centri abitati.
L’Azienda inoltre è fortemente impegnata nella ricerca e nello sviluppo di prodotti che sappiano fondere qualità e novità, senza comunque dimenticare la profonda caratterizzazione che questa terra conferisce loro.
La gestione strategica e operativa di Altomena è affidata all’entusiasmo e alla competenza di un team di persone giovani, proprietari, tecnici e collaboratori, che con spirito di gruppo mettono a confronto le loro conoscenze ed esperienze e partecipano attivamente alle scelte pratiche per il raggiungimento degli obiettivi aziendali.
Il più importante di questi obiettivi è perseguire il fine qualitativo. Pertanto, la cura per i particolari è diventata fondamentale, e sono state introdotte molte lavorazioni manuali, a volte ripescate dalla tradizione.
Con un occhio di riguardo anche all’aspetto salutistico, è stato dapprima ridotto drasticamente l’uso di pesticidi e diserbanti, fino a giungere poi al regime vero e proprio dell’agricoltura biologica.
Azienda Agricola Rita Salvadori "Peperita"
Podere i Doccioni, Via Vicinale dei Poggiali 56
Bibbona (LI)
www.peperita.it
Contatti:
Telefono: 0586 1881242
Email: info@peperita.it
Chi siamo
L'azienda agricola si trova nel cuore della Toscana, nelle vicinanze di Bolgheri, nel comune di Bibbona, in provincia di Livorno. Una delle zone pianeggianti dell'Alta Maremma a pochi minuti dalla costa del mare Tirreno, con un clima temperato caldo per un lungo periodo dell'anno.
L'azienda si sviluppa su una porzione di 4 ettari, più due porzioni di 2 ettari, all'interno del podere "I Doccioni" di 20 ettari totali. Coltiva con metodo biologico certificato dalla CCPB. L'azienda si compone, oltre ai campi di peperoncino e ortaggi, all'oliveto e al frutteto, del laboratorio di trasformazione con annessi magazzino e ufficio, il tutto all'interno di un casale tipicamente toscano restaurato con spirito tradizionale con materiali e tecniche di bioarchitettura.
Sono oltre 25.0000 le piante di peperoncino coltivate con metodo biologico e derivano per il 90% da semi coltivati dall'azienda; la restante parte riguarda piante che utilizzo per la creazione di nuovi prodotti o valutare scelte di cultivar particolari.
L'appezzamento principale è dedicato alle esigenze della trasformazione: vi si trovano le piante di peperoncino, numerose specie di orticole e un lungo elenco di aromatiche. Una ampia porzione è seminata a sovescio e inserita in una rotazione poliennale con la parte produttiva. Il tutto è contornato da piante di fico e siepi di rovo e biancospino, importanti perché forniscono ospitalità agli uccelli e ai competitori naturali degli insetti dannosi.
Le due porzioni più piccole sono completamente occupate da piante di olivo che fanno parte della tradizione di famiglia e che mi permettono di ottenere un olio extra vergine di oliva toscano di eccellente qualità biologica.
La trasformazione è l'aspetto più creativo dell'attività, con ingredienti di base autoprodotti, senza l'utilizzo di addittivi, coloranti o conservanti di origine chimica. I metodi di conservazione e trasformazione sono di tipo "delicato", per il totale rispetto delle caratteristiche nutritive degli alimenti, al fine di cercare di mantenere ogni ingrediente tale e quale allo stato naturale dove si è sviluppato.
Vitruvio Società Consortile Agricola a r.l.
Via Tosco Romagnola Est 801
San Miniato (PI)
Contatti:
Telefono: 0571 15101
Email: laboratorio@agricolavitruvio.it
Chi siamo
Con oltre 100 anni d'esperienza nel settore delle Erbe aromatiche e un team composto da tecnologi alimentari, nutrizionisti, agronomi ed esperti nel settore tecnico produttivo e packaging Vitruvio supporta i propri clienti nello sviluppo dei loro prodotti dalla fase iniziale fino all'uscita degli stessi.
Vitruvio individua la soluzione su misura più adatta, coltiva e seleziona le migliori varietà botaniche, trasformando le materie prime grazie a impianti e tecniche su misura. Un sistema di autocontrollo e un laboratorio interno intervengo al bisogno su ogni punto di filiera.
Vitruvio produce:
- erbe e spezie, fresche, disidratate a freddo, idrolati;
- ortaggi disidratati a freddo, lavorati;
- estratti naturali, liposolubili, idrosolubili e polvere;
- succhi agrumari;
- oli essenziali;
- aromi naturali di pianta.
Dievole S.p.A.
Località Dievole 6, Vagliagli
Siena
www.dievole.it
Contatti:
Telefono: 0577 322613
Email: info@dievole.it
Chi siamo
Dievole è un angolo di Toscana noto da sempre per essere un piccolo paradiso terrestre. Qui il dialogo tra natura e uomo non si è mai interrotto e il motivo lo spiega il nome stesso: la radice del nome Dievole, infatti, si può far risalire al significato di “Dio vuole”.
Il nome Dievole appare per la prima volta ufficialmente nel XI secolo e precisamente il 10 maggio del 1090. In quegli anni l’islandese Leif Erikson scopre il Nord America, i cinesi scoprono la polvere da sparo, Bologna apre la prima università del mondo, Roma è invasa dai Normanni e Papa Urbano II conquista Gerusalemme. Quel giorno, si legge nel contratto del notaro Bellundo, vennero pagati due capponi, tre pani e sei ‘denari lucchesi’ di buon argento per l’affitto annuale di una vigna nella valle divina, a Dievole, appunto.
Otto secoli e innumerevoli generazioni dopo, un altro contratto racconta di Dievole. Questa volta è un dono di nozze. Il Conte Giulio Terrosi-Vagnoli regala la Tenuta, costata ben 361.632 Lire, alla sua futura sposa Ildegonda Camaiori che sarà l’ultima nobildonna di Dievole. A lei si deve un prezioso documento che è giunto intatto fino a noi: il Quaderno dei Saldi di Dievole, contenente tutti i nomi delle famiglie contadine di allora e quello del podere loro affidato. Nomi dietro ai quali si legge la passione della gente chiantigiana per la propria terra. Molti discendenti di quelle famiglie sono ancora qui.
Nel 2012 Dievole inizia un armonico e graduale rinnovamento che punta a fare risaltare l’identità più profonda di questi luoghi. Sogni di ieri diventano obiettivi di domani, le antiche certezze si confrontano con nuove idee. È un’evoluzione, all’insegna del rispetto, che è partita dall’ascolto della terra e che ha un unico filo conduttore: la qualità.
Tre sono le espressioni di Dievole: i suoi vigneti che disegnano onde sulle colline, gli ulivi che punteggiano il paesaggio con il loro fascino senza tempo e la calda accoglienza della Villa storica – Villa Dievole – un elegante resort dove è possibile vivere momenti indimenticabili.
Università di Firenze - DAGRI - Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali
Piazzale delle Cascine 18
Firenze
www.dagri.unifi.it
Referente:
Lorenzo Cecchi
Email: lo.cecchi@unifi.it
Chi siamo
L’Università di Firenze è la struttura di riferimento dei poli di ricerca in Toscana (www.unifi.it); al suo attivo possiede 4.020 impiegati e una offerta formativa suddivisa in 10 Scuole con oltre 50.000 studenti. Il gruppo di ricerca multidisciplinare dell’Università degli Studi di Firenze che partecipa al progetto, integra le competenze di ingegneria ed economia agraria.
Nello specifico, parteciperà al progetto il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari Ambientali e Forestali (DAGRI). Il Dipartimento è parte costituente della Scuola di Agraria e si tratta del secondo Dipartimento dell’Ateneo fiorentino per dimensioni e attività; il personale comprende circa 120 docenti e 60 tecnici/amministrativi, 50 dottorandi di ricerca, 70 assegnisti di ricerca e 40 borsisti. Importanti ricerche sono state sviluppate dalla sezione di meccanica agraria del dipartimento nelle seguenti aree: sicurezza nell’uso delle macchine e dei dispositivi agroforestali; sistemi innovativi di supporto per la gestione viti-vinicola ed olivicola; meccanizzazione delle colture dedicate a fini energetici; gestione delle zone rurali; tecnologie per l’agricoltura di precisione, impiego delle tecnologie smart per la caratterizzazione dell’indice LCA della carbon and water footprint, nelle operazioni meccanizzate; procedure per la gestione delle flotte aziendali; formazione degli agricoltori e diffusione delle innovazioni.
Intenso è il rapporto del dipartimento con imprese e strutture locali e nazionali (come ad esempio con la Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l’Agricoltura) e con concessionari di macchine agricole, consulenti ed organismi amministrativi pubblici coinvolti nella sorveglianza sulle macchine agricole. Il dipartimento intrattiene altresì strette collaborazioni con importanti aziende regionali, soprattutto viti-vinicole, con piccoli produttori ed imprese familiari, in particolare nelle aree ad elevato valore ambientale, produttori di vino e olio, colture legnose e vivaisti.
Permanente è la collaborazione con l’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria e Forestale, con l’Accademia dei Georgofili e con l’Istituto Nazionale per la Sicurezza e la Salute dei Lavoratori. Dal 1995 la Unità Operativa di Meccanizzazione agricola dell’Università di Firenze ha sviluppato progetti e prototipi per l’agricoltura di precisione applicabili alle macchine ed attrezzature agricole.
Fino dal 1997, con la prima conferenza internazionale sulla Agricoltura di Precisione a Warwich (UK) ha partecipato attivamente alle ricerche sulla agricoltura di precisione, le tecnologie di Trattamento a Rateo Variabile e le Tecnologie Informatiche di Comunicazione. Numerosi i risultati delle ricerche finanziate in ambito regionale, nazionale ed europeo.
Università di Firenze - NEUROFARBA - Dipartimento di Neuroscienze, Psicologia, Area del Farmaco e Salute del Bambino
Viale Pieraccini 6
Firenze
www.neurofarba.unifi.it
Referente:
Carlo Dani
Email: carlo.dani@unifi.it
Chi siamo
Il Dipartimento di Neuroscienze, Psicologia, Area del Farmaco e Salute del Bambino (NEUROFARBA) fornisce competenze pre-cliniche e cliniche che comprendono il disegno e la preparazione di nuovi principi attivi, lo studio delle basi razionali di terapie con impatto sulla salute dell’uomo, in tutto l’arco della vita, gli studi neuropsicologici nelle scienze cognitive e la fisiopatologia del sistema nervoso e degli organi di senso. Pertanto, il dipartimento NEUROFARBA ha una composizione altamente multidisciplinare con diverse aree confluenti. Sono infatti presenti l’area 3 (Sc. chimiche) con la chimica farmaceutica e la chimica degli alimenti, l’area 5 (Sc. biologiche) con la farmacologia, l’area 6 (Sc. mediche) con la neurologia, la neuropsichiatria infantile, la pediatria la chirurgia maxillo-facciale e l’oculistica e l’area 11b (Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche, sub area bibliometrica) con la psicologia generale, la psicometria e la psicobiologia.
NEUROFARBA si costituisce come authority per la ricerca sperimentale e clinica rendendo stabili i rapporti fra culture affini, aprendo ad alleanze e collaborazioni con altri Dipartimenti, Centri di ricerca, Società scientifiche ed altri soggetti di diritto pubblico e privato. Il Dipartimento è radicato nella realtà scientifica nazionale e internazionale e affronta prioritariamente tematiche ad elevato impatto sociale per il bambino, per l’adulto e l’anziano nel rispetto dei principi della bioetica.
L’architettura dipartimentale si sostanzia in una serie di laboratori specifici per le scienze neurologiche, oculistiche, psicologiche, pediatriche, farmaco-tossicologiche, farmaceutiche e nutraceutiche, da cui attivare strategie e linee operative nella ricerca di base e nell’assistenza, con l’obiettivo prioritario di utilizzare le risorse disponibili con il massimo potenziale di innovazione, integrazione, sinergia ed efficienza. I campi di studio del dipartimento in ambito neurologico sono: disturbi dello spettro ossessivo-compulsivo, disturbi dell'umore, disturbi d'ansia, disturbi del comportamento alimentare, patologie cerebrovascolari e sclerosi multipla, la neurogenetica, la neuro immunologia, le neuropatie e i disturbi del movimento, le malattie neurodegenerative comuni o rare (demenze, atassie, coree, parkinsonismi) e la neuroriabilitazione. I campi di studio in ambito psicologico sono: i processi cognitivi, sensoriali ed emotivi, le interazioni fra processi cognitivi diversi, sia in situazione di normalità che in presenza di disturbi, la psicobiologia dei disturbi cognitivi e comportamentali in modelli preclinici. I campi di studio in ambito farmacologico-tossicologico sono la farmacologia e tossicologia del sistema cardiovascolare, la farmacologia e tossicologia del sistema nervoso, la farmacologia e tossicologia di ormoni e degli autacoidi, la farmacologia e tossicologia dell'infiammazione e della proliferazione cellulare, la farmacoepidemiologia e farmacovigilanza. I campi di studio in ambito farmaceutico sono la progettazione razionale, sintesi ed ottimizzazione di molecole dotate di attività biologica attraverso metodologie classiche della chimica farmaceutica o avanzate di molecular modeling, studio delle interazioni con il target tramite molecular modeling, preparazione di peptidi e proteine portanti modificazioni post-traduzionali, tramite tecniche sintetiche, semi-sintetiche e di biologia molecolare, e studio delle loro interazioni con anticorpi. Le ricerche nell’ambito della “Nutraceutica” sono focalizzate allo studio di differenti fonti vegetali, in particolare alimenti, piante officinali, integratori alimentari a base di botanicals, e sottoprodotti del settore agroalimentare. Le ricerche sono focalizzate all'individuazione e quantificazione dei metaboliti bioattivi contenuti nelle diverse matrici e negli estratti vegetali che ne derivano attraverso lo sviluppo di metodi estrattivi ed analitici multicomponente (metabolomica), e la valutazione delle potenzialità biologiche-farmacologiche degli estratti chimicamente caratterizzati mediante test su modelli animali.
Grazie al riconoscimento dell’Eccellenza del Dipartimento da parte del MUR, è in corso (2023-2027) un progetto di ricerca e alta formazione volto allo sviluppo di terapie innovative dedicate alla fragilità nelle età estreme della vita, sia nel bambino che nell’anziano, individuando nuovi bersagli farmacologici, sviluppando nuovi prodotti bioattivi e agendo nell’età adulta anche in termini di prevenzione. Il progetto si inserisce pienamente nel percorso intrapreso dal Dipartimento per favorire l’evoluzione della ricerca da un approccio fondamentale a uno traslazionale. A tal fine, sono state realizzate nuove infrastrutture di ricerca dotate di laboratori specializzati e strumentazioni peculiari e all’avanguardia. In particolare, è stato allestito i) un laboratorio di modellistica “human-based”, in vitro e in silico, per lo studio preclinico di patologie umane; ii) un laboratorio di imaging funzionale e molecolare avanzato; iii) un laboratorio per la realizzazione di strumenti biotecnologici mediante ingegneria molecolare e tissutale con livello di sicurezza 2 (BSL2). I laboratori sono dotati di strumenti tecnologicamente avanzati come un sistema di Imaging Spinning Disk High Content con due software dedicati all’acquisizione di immagini in modalità confocale e costruzione di reti neurali basati sull’uso di intelligenza artificiale, sistemi di patch clamp e imaging in fluorescenza degli ioni intracellulari per cellule e tessuti, un sistema per registrazioni elettrofisiologiche multielettrodo (Multi Electrode Arrays, MEA). E’ stato inoltre completamente riconfigurato con nuovi componenti lo spettrometro NMR. Sono attualmente in corso ricerche volte allo sviluppo di sistemi di studio complessi, in vitro, basati su cellule staminali umane in modo da implementare la traslabilità clinica delle ricerche svolte. Sono in studio nuovi approcci farmacologici basati sulla chimica farmaceutica e le biotecnologie con particolare attenzione ai farmaci in grado di modulare l’acido ribonucleico nelle sue forme codificanti e non codificanti.
Il dipartimento ha da anni sviluppato collaborazioni interistituzionali con CNR (anche con la nascita delle prime unità presso terzi, URT, nell'Ateneo) e LENS, che hanno permesso di integrare la già ricca dotazione infrastrutturale con stampanti 3D per stampa e biostampa e sistemi MEA intracellulare multicanale che insieme alle dotazioni in-house fanno del Dipartimento una realtà all'avanguardia per drug discovery and safety.
Associazione Cipa-at Sviluppo Rurale Toscana
Via di Novoli 91/N
Firenze
www.ciatoscana.eu/home/cipa-at-sviluppo-rurale-toscana/
Referente:
Alessandra Alberti
Email: a.alberti@cia.it
Chi siamo
L’Associazione Cipa-at Sviluppo Rurale Toscana è una associazione di imprenditori e tecnici che opera per l’introduzione dell’innovazione tecnica, organizzativa e gestionale nelle imprese agricole e nella realizzazione di progetti di valorizzazione dell’ambiente, del territorio e delle produzioni di qualità.
Cipa-at Sviluppo Rurale fornisce agli imprenditori agricoli ed al mondo rurale un supporto tecnico e progettuale per il rafforzamento economico del settore agricolo e l’affermazione piena del ruolo dell’agricoltura e delle aree rurali in un sviluppo armonioso della società.
In ciascuna provincia toscana è costituita ed è operante l’Associazione Cipa-at Sviluppo Rurale, presso la quale operano i tecnici dei Servizi di sviluppo. Ciascuna associazione ha propri organismi dirigenti e proprio statuto. L’associazione regionale ha funzioni di coordinamento delle attività.
Cia Agricoltori Italiani Toscana
Via di Novoli 91/N
Firenze
www.ciatoscana.eu
Referenti:
Cosimo Righini
Email: c.righini@cia.it
Lucia Tacconi
Email: l.tacconi@cia.it
Chi siamo
Cia Agricoltori Italiani è una organizzazione professionale agricola che rappresenta e difende gli interessi economici, sociali e civili degli agricoltori e di coloro che vivono nelle aree rurali, affermando la fondamentale importanza dell’agricoltura nell’economia e nella società.
Cia Agricoltori Italiani Toscana associa oltre 20.000 titolari d’azienda (si tratta di aziende condotte a vario titolo e sotto diversa forma di conduzione). Complessivamente gli iscritti (uomini, donne, giovani e pensionati) sono oltre 80.000.
Cia Toscana svolge per i propri associati servizi di consulenza rivolti alla gestione imprenditoriale; alla promozione dell’innovazione; all’accesso ai finanziamenti regionali, nazionali e comunitari; alla tutela dei diritti delle persone. CIA toscana promuove, anche attraverso le proprie strutture specializzate, una ampia ed articolata attività di animazione territoriale, divulgazione, aggiornamento e formazione degli operatori.
Cia Toscana partecipa ad attività progettuali di ricerca, trasferimento dell’innovazione, sperimentazione di azioni pilota, sia a livello regionale che Europeo, finalizzate all’innovazione tecnologica, di processo, organizzativa e di prodotto in agricoltura.
Negli ultimi anni Cia Toscana ha partecipato, sia come promotore che come partner, a numerosi progetti europei (Programmi Longlife Learning, Life Ambiente, Erasmus+ e Horizon).
Nel contesto del PSR della Regione Toscana 2007-2013 Cia Toscana ha partecipato come partner alle seguenti iniziative di innovazione ai sensi della Misura 124, assumendo il ruolo di responsabile delle attività di disseminazione e trasferimento delle innovazioni: PRO.LA.BO, PRO.SPER.A.N.O., COM.S.O.LA.TO., IMES SEMI, BIO.CAS.PO., COVA, VA.CA.S.O.PI.NU.M.
Nell’ambito del PSR 2014-2020 CIA Toscana è partner dei seguenti progetti di innovazione: CIPPATO & CIPPATINO, RICACCI, OPEN RICCIO, PRINCE, MEAT&VALUE, OENOSMART, SOSTE-NOBIL-ETA, SUSTAIN-BIO, PINFOID (Misura 16.2). Come responsabile della divulgazione (Misura 1.2) e dell’organizzazione di visite guidate (Misura 1.3) di diversi PS-GO: FERTIBIO, AGRENO, GEOEVOAPP, ORTI BLU, VAVA, HABITAR-SI, BIOSYNOL, BIOACTAM, CAMPI CONNESSI, QUI.
Cipa-at Grosseto - Agenzia Formativa
Via Monte Rosa 182
Grosseto (GR)
www.formazionecia.net
Referenti:
Fabio Rosso
Email: formazione.grosseto@cia.it
Chi siamo
Cipa-at Grosseto è agenzia formativa accreditata presso la Regione Toscana con codice GR0316; ha esperienza di gestione sulle attività formative da oltre 10 anni e collabora attivamente con le imprese del territorio della Maremma Toscana.
Cipa-at Grosseto progetta, istituisce organizza e svolge corsi di formazione di qualificazione, specializzazione, perfezionamento e aggiornamento, nonché attività di divulgazione ed animazione rurale per imprenditori e dipendenti di imprese agricole o agrituristiche, tecnici ed altre figure professionali operanti in ambito rurale.
Cipa-at Grosseto eroga corsi riconosciuti dovuti per legge (corsi per l’acquisto e l’utilizzo di prodotti fitosanitari, corsi per Alimentaristi, corsi per la gestione delle piscine), corsi dovuti per legge non espressamente riconosciuti dalla Regione Toscana quali per esempio: corsi per la sicurezza sui luoghi di lavoro, di primo soccorso, antincendio, corsi per RSPP; corsi previsti dagli accordi Stato Regione per la conduzione e l’utilizzo dei macchinari agricoli e forestali.
Cipa-at Grosseto, ha svolto negli anni progetti finanziati dal Fondo Interprofessionale For.Agri; tra i quali: MULLY- Azioni integrate di sviluppo, ORTY- La vita è uguale per tutti,VIPI- Valorizzazione Integrata del prodotto tipico e della produzione ittica”.
Cipa-at Grosseto ha presentato nell’anno 2017 un progetto formativo nell’ambito del bando della Misura 1.1 del PSR della Regione Toscana, che è risultato primo in graduatoria ed ammissibile al finanziamento.
Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio - Airo - Associazione Culturale
Via Montecalvi 3, Loc. Bargino
San Casciano Val di Pesa (FI)
www.associazioneairo.com
Referente:
Filippo Falugiani
Email: filippo@associazioneairo.com
Chi siamo
AIRO è l'associazione internazionale che mette in relazione ristoratori con produttori di olio per la diffusione dell'olio extra vergine di qualità.
L’associazione nasce per promuovere l’olio di qualità, ma anche per onorare la memoria di Marco Mugelli, elaiotecnico di fama internazionale. Oggi Airo, fondata da Filippo Falugiani insieme a Matteo e Marta Mugelli, figli di Marco, vanta oltre 400 soci (più di 50 sono ristoranti).
Airo organizza corsi di formazione e una funzione di network tra ristoratori, produttori e consumatori.










